Lo stargate è in Irak ?

  • Una cosa che mi ha sempre affascinato è la storia dello stargate, o porta delle stelle, ricordate la guerra in Irak? Bene e se Bush avesse scatenato la guerra in Irak non solo per il petrolio o il terrorismo ma per una ragione più oscura e segreta ? Dico questo perché uno studioso di archeologia eretica australiano di nome Michael Salla, che dal 1993 si occupa appunto di archeologia eretica, badate che non è un cospirazionista da strapazzo anzi ha collaborato con il Department of Political Science at Australian National University di Canberra e la School of International Service nell’American University di Washington DC. Infatti secondo Salla importanti artefatti Annunaki sarebbero stati lasciati sulla terra in un lontano passato, proprio nella terra dei sumeri, questi artefatti sarebbero nel mirino di quattro nazioni la Russia gli Usa la Francia e la Germania, Salla non riconosce queste reliquie ma dice di avere le prove che i sopra citati paesi sono alla ricerca di questa tecnologia aliena lasciata sul nostro pianeta. Poco prima della seconda guerra del Golfo Saddam Hussein stava per rilasciare il permesso a due nazioni di poter fare le ricerche di questa tecnologia a Russi e Francesi, in cambio di aiuto per scongiurare un invasione da parte degli Usa, ma le cose precipitarono e gli Americani attaccarono in forza l Irak, in quel periodo e entrarono in azioni gli archeologi militari una Task Force 20. Accompagnata dai corpi speciali la task force avrebbe cercato lo stargate in quattro specifiche località
  • In un antica cripta sotto lo zigurrat sumero di Dur Kurigalzu vicino a Baghdad.
  • Nello zigurrat nero di Enzu situato nella valle di as-Zab as-Saghir, dove un tempo viveva Gimil-Ishbi uno stregone sumero si 3000 A.C.
  • Sotto l antica fortezza di Qaalat-e-Julundi a nord di Mosul.
    Nella presunta base segreta sotterranea di Saddam Hussein a Al-Ouja a tre chilometri a nord di Tikrit, dove gia nel 1998 c erano state voci di una abbattimento di un velivolo extraterrestre in zona.
  • I risultati della ricerca della Task Force ad oggi non sono noti. E il dottora Salla non ha più aggiornato le sue ricerche chissà che un giorno ne verremo a capo di questa intricata vicenda.
  • Chupacabra catturato?

    Una famiglia texana è assolutamente convinta di aver catturato il primo esemplare di Chupacabra, la creatura che il mito vorrebbe responsabile della morte di molti capi di bestiame. Secondo la leggenda, per lo più diffusa nel sud degli Stati Uniti e nel Sud America, i chupacabra succhierebbero il sangue di mucche e ovini. Sebbene nessuno abbia mai trovato una prova concreta di questa creatura, sono sempre state molte le segnalazioni del suo “mortale passaggio”. 

    Jackie Stock e suo marito sono convinti di averlo catturato domenica scorsa e lo hanno provato mostrandolo in una gabbia vivo e vegeto. L’animale in questione si presenta senza peli sulla schiena, dotato di grandi artigli, molti denti e grande aggressività. Tutte le caratteristiche con cui è stato immaginato il mitico Chupacabra.

    Non è però di questo parere il biologo Brent Ortego: «L’animale nella gabbia sembra essere una sorta di canide, famiglia a cui possono appartenere i coyote, cani o anche volpi. Probabilmente ha perso i peli a causa della rogna. Non è mai stato dimostrato che esista una specie di quel tipo»Chupacabra o no, adesso l’animale catturato è ancora presso la casa della famiglia Stock e le immagini video diffuse su diversi televisioni statunitensi lo mostrano più spaventato che aggressivo. Per ora viene nutrito con cibo per gatti e mais, in attesa di saperne qualcosa di più.

    Il biologo in questione afferma che si tratterebbe di un canide ma se visionate il video che si trova su YouTube si nota che si porta il cibo alla bocca come fanno le scimmie, a voi il verdetto finale.

    Il mio migliore amico

    Il mio migliore amico non è ne un uomo ne una donna ma è il mio “cane” anzi il mio bimbo, è il primo di tutti ad accogliermi non appena arrivo da lavoro o se anche sn stato fuori x dieci secondi Lui mi riempie di leccate e di feste il mio Rudy l amico più sincero e fedele.

    Io e Rudyno.

    Razze aliene

    Razza Arturiana

    Mentre spesso si crede che la maggior parte degli Alieni siano gruppi ostili, ci sono alcune specie che sono state qui sulla terra per secoli che possono smentire questa affermazione. Alcune delle specie aliene amiche sono elencate qui sotto –


    I Lyrani

    E’ una convinzione diffusa che i Lyrani sono i nostri antenati più antichi, infatti ci sono quelli che credono che i Lyrani siano stati i primi Esseri umani a formare una civiltà nella Galassia della via lattea. Il famoso Billy Meier fu una delle prime persone a parlare dei Lyrani, dice che gli hanno rivelato la loro storia e le loro origini. Meier era molto felice di condividere la sua storia con il mondo intero. Meier riferisce che “mi hanno descritto la loro antica origine e di conseguenza la nostra, originaria di un sistema solare lontano in un gruppo di stelle vicino a quello che ora conosciamo come la nebulosa dell Anello della Lyra, per la quale li abbiamo chimati Lyrani allo stesso modo in cui facciamo riferimento agli esseri umani provenienti a ciò che chiamiamo Pleiadi”.

    GLI ARTURIANI

    Dopo molti eoni di esistenza, una delle specie più antiche della nostra Galassia, gli Arturiani, hanno raggiunto un tale stato di ascensione che molti li classificano come una civiltà di quinta dimensione. Il loro pianeta natale orbita nella stella più grande della Booutes Constellation (Costellazione del Bifolco) e si trova a circa 200 anni luce dalla Terra.Anche se per noi apparentemente impossibile da raggiungere, questo non è il caso degli Arturiani, perché già milioni di anni fa raggiunsero il livello di tecnologia che oggi abbiamo raggiunto sulla Terra.Adesso possiedono alcune delle tecnologie più avanzate nella Galassia della Via Lattea.Poche persone hanno interagito direttamente con gli Arturiani, e li descrivono alti tra 1 metro e 1 metro e mezzo, con grandi teste e grossi occhi neri a forma di mandorla.La loro pelle è normalmente di un colore verdastro e hanno tre dita per ogni mano.Inoltre, sembrano essere esperti di comunicazione telepatica e possono spostare oggetti o interagire con il loro ambiente attraverso l’uso delle loro menti. Inoltre, la vecchiaia e la morte sono state praticamente eliminate dalla loro società.Si crede che la loro flotta di astronavi viaggia attraverso tutta la Galassia e una di loro, la Nave Athena, si pensa che sia in orbita sulla Terra per evitare che qualcosa minacci la nostra esistenza.Gli Arturiani considerano il loro ruolo di protettori molto seriamente. Così seriamente, infatti, che una delle loro sonde, il Black Night (Cavaliere Nero), si crede che sia in orbita sulla Terra da almeno 13.000 anni.

    Il famoso cavaliere nero in orbita terrestre.

    I TELOSIANI

    Descritti come umanoidi alti e biondi, i Telosiani sono considerati da molti gli ultimi sopravvissuti di civiltà umane perdute in tempi antichissimi qui sulla Terra.Ci sono quelli che dicono che sono i sopravvissuti dei cataclismi che hanno affondato Atlantide e Lemuria, mentre un’altra scuola di pensiero crede che siano molto più antichi.Il loro nome deriva dall’antica parola greca “telos” che significa “fine” o “scopo”.Sembra un nome adatto per la loro città più grande, Telos, che molti credono si trovi sotto il Monte Shasta in California.Attraverso la tecnologia psicotronica e le abilità cerebrali altamente sviluppate, la loro società avanzata è in costante contatto con una serie di altre civiltà extraterrestri tra cui i Pleiadiani e gli Arturiani.La prima persona a descrivere i Telosiani fu l’ammiraglio Richard Byrd.Nei suoi diari pubblicati dopo la sua morte, racconta di una missione segreta al Polo Nord nella casa di una razza sotterranea avanzata. L’ammiraglio Byrd scrisse che questa specie aliena viveva in alcune città sotterranee segrete, ma erano le nostre bombe nucleari che li avevano finalmente attirati in superficie.

    L’ammiraglio Byrd scrisse nel suo diario:

    I nostri interessi giustamente iniziarono subito dopo che la vostra razza esplose la prima bomba atomica su Hiroshima e Nagasaki, in Giappone. Fu a quel tempo allarmante che abbiamo spedito le nostre macchine volanti, i “Flugelrads” nel vostro mondo di superficie, per indagare su che cosa avesse fatto la vostra razza“.“Vedi, non abbiamo mai interferito prima nelle guerre e nella barbarie della tua razza, ma ora dobbiamo, perché avete imparato a manipolare un certo potere che non è per l’uomo, cioè quello dell’energia atomica“.“I nostri emissari hanno già inviato messaggi ai potenti del tuo mondo, eppure loro non se ne preoccupano. Ora, sei stato scelto per essere testimone qui che il nostro mondo esiste. Vedi, la nostra cultura e la nostra scienza sono molte migliaia di anni oltre la vostra razza, Ammiraglio.

    Migliaia di anni di avanzamento scientifico hanno dato ai Telosiani la possibilità di eludere la malattia e l’invecchiamento. I Telosiani sono ampiamente conosciuti per la loro longevità e potrebbero aiutarci moltissimo.Sono anche i veri protettori dell’ambiente terrestre e i custodi delle conoscenze del passato del nostro pianeta.

    La fine del Progetto Blue Book

    La decisione di interrompere il progetto BLUE BOOK maturò in seguito alla pubblicazione del rapporto conclusivo “Scientific Study of Unidentified Flying Objects”, ma più noto come il rapporto Condon. Uno studio sugli UFO fatto tra il 1966 e il 1968, dall Università del Colorado sotto la supervisione del fisico Statunitense Edward Condon. Il rapporto Condon aveva concluso che 21 anni di investigazioni sugli UFO non aveva prodotto prove rilevanti sotto il profilo scientifico.

    Le conclusioni dell USAF alla fine del progetto Blue Book, furono che gli UFO non costituivano una minaccia per gli Stasti Uniti e che gli avvistamenti classificati come (non identificati) non mostravano alcuna evidenza di sviluppo tecnologico o principi sconosciuti alla scienza moderna gia da noi conosciuti, ne alcuna prova di essere veicoli Extraterrestri. Uno dei consulenti scientifici più noti del progetto fù l astrofisico Josef Allen Hynek ritenuto in seguito uno dei maggiori esponenti dell approccio scientifico ai fenomeni UFO e autore della conosciuta classificazione tipologica degli incotri ravvicinati, (classificazione Hynek)

    Classificazione Hynek.

    J.Allen Hynek a sinistra

    (tratto da Wikipedia)

    La classificazione Hynek è un sistema studiato per discriminare i diversi tipi di avvistamenti di UFO. L’astrofisico statunitense di origine cecoslovacca Josef Allen Hynek (consulente del progetto Blue Book) identificò 6 tipi base di avvistamento, tre a distanza e tre ravvicinati. Gli avvistamenti a distanza hanno un’importanza per lo più statistica, mentre i casi di studio (per esempio sulla fisica del fenomeno) sono per lo più gli incontri ravvicinati, ovvero le osservazioni che avvengono a meno di 200 m di distanza e che offrono al testimone la possibilità di percepire il fenomeno nei suoi dettagli. Di seguito sono riportati i sei tipi di avvistamenti, i quali vanno interpretati unicamente come percezione diversa (per motivi spaziali o tecnologici) dello stesso fenomeno, dovuta ad una differente situazione e quindi possibilità di osservazione: a seconda cioè che l’avvistamento avvenga di notte e di giorno, ad occhio nudo o tramite strumenti, a maggiore o minore distanza.

    GLI AVVISTAMENTI A DISTANZA

    Luci notturne, bagliori o luci che compiono traiettorie non convenziali per la nostra tecnologia (accelerazioni improvvise, manovre a zigzag con angoli molto stretti, …)
    Oggetti diurni, analogo del precedente con l’aggiunta della visione di corpi. In genere metallici circolari o sigariformi, capaci di movimenti che sembrano violare le leggi fisiche conosciute: velocità supersoniche senza produzione del bang sonico, arresti improvvisi seguiti da accelerazioni spaventose, stazionamenti in aria, …
    Radar-visuali, tracce sullo schermo radar di target ben definiti (con le caratteristiche dinamiche definite nei precedenti punti) con contemporanea percezione visuale (bagliori, luci od oggetti metallici), nello stesso punto del cielo scandagliato dal radar.

    GLI INCONTRI RAVVICINATI

    Primo tipo: visione del corpo non identificato nei pressi dell’osservatore, senza interazioni di natura fisica con l’oggetto stesso. L’osservazione è sufficientemente dettagliata da riuscire a distinguere eventuali cupole, oblò, nonché forma e/o bagliori e suoni (ronzii o sibili) emanati
    Secondo tipo: aggiunge al precedente le manifestazioni di effetti fisici di interazione con l’ambiente e le persone.

    Tracce sul terreno, come per esempio i noti crop circles o le bruciature del terreno laddove è stato visto l’UFO atterrare. Spesso si hanno più punti in un terreno,disposti secondo una determinata geometria, in cui compare questo genere di fenomeno. Effetti elettromagnetici, subiti dalle apparecchiature elettriche ed elettroniche. Tipici esempi sono, in presenza di un incontro ravvicinato del II tipo, lo spegnimento della macchina all’improvviso, le interferenze radio o sulla strumentazione di bordo di aerei

    Effetti luminosi insoliti, luci emanate dall’UFO in determinate direzioni con comportamento intelligente

    Effetti sugli animali, animali spaventati per diverso tempo dopo l’avvistamento.

    Effetti sull’uomo, paralisi momentanea, senso di soffocamento, ustioni, irritazioni agli occhi.

    Terzo tipo: aggiunge ai precedenti l’incontro coi presunti occupanti dell’UFO (le razze di alieni più rievate dai contattisti sono: Grigi, Nordici e Rettiloidi)

    La casa abbandonata

    La casa vista da fuori

    Salve a tutti, poco distante da dove abito c è una casa abbandonata ma in ristrutturazione, ma i lavori sono cessati. La causa della cessazione dei lavori pare sia dovuta a degli incidenti avvenuti agli operai che adesso si rifiutano di entrarci, ho rintracciato due degli operai che hanno lavorato li; Luciano e Roberto (nomi falsi perchè non vogliono farlo sapere)

    Pare che Luciano stesse lavorando alla scala che porta al piano superiore quando dal pianerottolo il secchio con dentro gli attrezzi gli è caduto addosso e sopra non c era nessuno, e la caduta di una trave che per fortuna non ha colpito nessuno; mentre a Roberto sparivano gli attrezzi da lavoro o meglio lasciava gli attrezzi da una parte e quando tornava dalla pausa pranzo li trovava in un altra stanza, e tutti i suoi colleghi di lavoro erano con lui, questo è successo più di una volta anche a Luciano.

    Di seguito le foto della casa in cui ho fatto un sopralluogo.

    La scala
    Il camino
    Una delle stanze
    Particolare dei lavori
    Piano terra
    Primo piano
    Veduta esterna