Chupacabra catturato?

Una famiglia texana è assolutamente convinta di aver catturato il primo esemplare di Chupacabra, la creatura che il mito vorrebbe responsabile della morte di molti capi di bestiame. Secondo la leggenda, per lo più diffusa nel sud degli Stati Uniti e nel Sud America, i chupacabra succhierebbero il sangue di mucche e ovini. Sebbene nessuno abbia mai trovato una prova concreta di questa creatura, sono sempre state molte le segnalazioni del suo “mortale passaggio”. 

Jackie Stock e suo marito sono convinti di averlo catturato domenica scorsa e lo hanno provato mostrandolo in una gabbia vivo e vegeto. L’animale in questione si presenta senza peli sulla schiena, dotato di grandi artigli, molti denti e grande aggressività. Tutte le caratteristiche con cui è stato immaginato il mitico Chupacabra.

Non è però di questo parere il biologo Brent Ortego: «L’animale nella gabbia sembra essere una sorta di canide, famiglia a cui possono appartenere i coyote, cani o anche volpi. Probabilmente ha perso i peli a causa della rogna. Non è mai stato dimostrato che esista una specie di quel tipo»Chupacabra o no, adesso l’animale catturato è ancora presso la casa della famiglia Stock e le immagini video diffuse su diversi televisioni statunitensi lo mostrano più spaventato che aggressivo. Per ora viene nutrito con cibo per gatti e mais, in attesa di saperne qualcosa di più.

Il biologo in questione afferma che si tratterebbe di un canide ma se visionate il video che si trova su YouTube si nota che si porta il cibo alla bocca come fanno le scimmie, a voi il verdetto finale.

Il mio migliore amico

Il mio migliore amico non è ne un uomo ne una donna ma è il mio “cane” anzi il mio bimbo, è il primo di tutti ad accogliermi non appena arrivo da lavoro o se anche sn stato fuori x dieci secondi Lui mi riempie di leccate e di feste il mio Rudy l amico più sincero e fedele.

Io e Rudyno.

Razze aliene

Razza Arturiana

Mentre spesso si crede che la maggior parte degli Alieni siano gruppi ostili, ci sono alcune specie che sono state qui sulla terra per secoli che possono smentire questa affermazione. Alcune delle specie aliene amiche sono elencate qui sotto –


I Lyrani

E’ una convinzione diffusa che i Lyrani sono i nostri antenati più antichi, infatti ci sono quelli che credono che i Lyrani siano stati i primi Esseri umani a formare una civiltà nella Galassia della via lattea. Il famoso Billy Meier fu una delle prime persone a parlare dei Lyrani, dice che gli hanno rivelato la loro storia e le loro origini. Meier era molto felice di condividere la sua storia con il mondo intero. Meier riferisce che “mi hanno descritto la loro antica origine e di conseguenza la nostra, originaria di un sistema solare lontano in un gruppo di stelle vicino a quello che ora conosciamo come la nebulosa dell Anello della Lyra, per la quale li abbiamo chimati Lyrani allo stesso modo in cui facciamo riferimento agli esseri umani provenienti a ciò che chiamiamo Pleiadi”.

GLI ARTURIANI

Dopo molti eoni di esistenza, una delle specie più antiche della nostra Galassia, gli Arturiani, hanno raggiunto un tale stato di ascensione che molti li classificano come una civiltà di quinta dimensione. Il loro pianeta natale orbita nella stella più grande della Booutes Constellation (Costellazione del Bifolco) e si trova a circa 200 anni luce dalla Terra.Anche se per noi apparentemente impossibile da raggiungere, questo non è il caso degli Arturiani, perché già milioni di anni fa raggiunsero il livello di tecnologia che oggi abbiamo raggiunto sulla Terra.Adesso possiedono alcune delle tecnologie più avanzate nella Galassia della Via Lattea.Poche persone hanno interagito direttamente con gli Arturiani, e li descrivono alti tra 1 metro e 1 metro e mezzo, con grandi teste e grossi occhi neri a forma di mandorla.La loro pelle è normalmente di un colore verdastro e hanno tre dita per ogni mano.Inoltre, sembrano essere esperti di comunicazione telepatica e possono spostare oggetti o interagire con il loro ambiente attraverso l’uso delle loro menti. Inoltre, la vecchiaia e la morte sono state praticamente eliminate dalla loro società.Si crede che la loro flotta di astronavi viaggia attraverso tutta la Galassia e una di loro, la Nave Athena, si pensa che sia in orbita sulla Terra per evitare che qualcosa minacci la nostra esistenza.Gli Arturiani considerano il loro ruolo di protettori molto seriamente. Così seriamente, infatti, che una delle loro sonde, il Black Night (Cavaliere Nero), si crede che sia in orbita sulla Terra da almeno 13.000 anni.

Il famoso cavaliere nero in orbita terrestre.

I TELOSIANI

Descritti come umanoidi alti e biondi, i Telosiani sono considerati da molti gli ultimi sopravvissuti di civiltà umane perdute in tempi antichissimi qui sulla Terra.Ci sono quelli che dicono che sono i sopravvissuti dei cataclismi che hanno affondato Atlantide e Lemuria, mentre un’altra scuola di pensiero crede che siano molto più antichi.Il loro nome deriva dall’antica parola greca “telos” che significa “fine” o “scopo”.Sembra un nome adatto per la loro città più grande, Telos, che molti credono si trovi sotto il Monte Shasta in California.Attraverso la tecnologia psicotronica e le abilità cerebrali altamente sviluppate, la loro società avanzata è in costante contatto con una serie di altre civiltà extraterrestri tra cui i Pleiadiani e gli Arturiani.La prima persona a descrivere i Telosiani fu l’ammiraglio Richard Byrd.Nei suoi diari pubblicati dopo la sua morte, racconta di una missione segreta al Polo Nord nella casa di una razza sotterranea avanzata. L’ammiraglio Byrd scrisse che questa specie aliena viveva in alcune città sotterranee segrete, ma erano le nostre bombe nucleari che li avevano finalmente attirati in superficie.

L’ammiraglio Byrd scrisse nel suo diario:

I nostri interessi giustamente iniziarono subito dopo che la vostra razza esplose la prima bomba atomica su Hiroshima e Nagasaki, in Giappone. Fu a quel tempo allarmante che abbiamo spedito le nostre macchine volanti, i “Flugelrads” nel vostro mondo di superficie, per indagare su che cosa avesse fatto la vostra razza“.“Vedi, non abbiamo mai interferito prima nelle guerre e nella barbarie della tua razza, ma ora dobbiamo, perché avete imparato a manipolare un certo potere che non è per l’uomo, cioè quello dell’energia atomica“.“I nostri emissari hanno già inviato messaggi ai potenti del tuo mondo, eppure loro non se ne preoccupano. Ora, sei stato scelto per essere testimone qui che il nostro mondo esiste. Vedi, la nostra cultura e la nostra scienza sono molte migliaia di anni oltre la vostra razza, Ammiraglio.

Migliaia di anni di avanzamento scientifico hanno dato ai Telosiani la possibilità di eludere la malattia e l’invecchiamento. I Telosiani sono ampiamente conosciuti per la loro longevità e potrebbero aiutarci moltissimo.Sono anche i veri protettori dell’ambiente terrestre e i custodi delle conoscenze del passato del nostro pianeta.

La fine del Progetto Blue Book

La decisione di interrompere il progetto BLUE BOOK maturò in seguito alla pubblicazione del rapporto conclusivo “Scientific Study of Unidentified Flying Objects”, ma più noto come il rapporto Condon. Uno studio sugli UFO fatto tra il 1966 e il 1968, dall Università del Colorado sotto la supervisione del fisico Statunitense Edward Condon. Il rapporto Condon aveva concluso che 21 anni di investigazioni sugli UFO non aveva prodotto prove rilevanti sotto il profilo scientifico.

Le conclusioni dell USAF alla fine del progetto Blue Book, furono che gli UFO non costituivano una minaccia per gli Stasti Uniti e che gli avvistamenti classificati come (non identificati) non mostravano alcuna evidenza di sviluppo tecnologico o principi sconosciuti alla scienza moderna gia da noi conosciuti, ne alcuna prova di essere veicoli Extraterrestri. Uno dei consulenti scientifici più noti del progetto fù l astrofisico Josef Allen Hynek ritenuto in seguito uno dei maggiori esponenti dell approccio scientifico ai fenomeni UFO e autore della conosciuta classificazione tipologica degli incotri ravvicinati, (classificazione Hynek)

Classificazione Hynek.

J.Allen Hynek a sinistra

(tratto da Wikipedia)

La classificazione Hynek è un sistema studiato per discriminare i diversi tipi di avvistamenti di UFO. L’astrofisico statunitense di origine cecoslovacca Josef Allen Hynek (consulente del progetto Blue Book) identificò 6 tipi base di avvistamento, tre a distanza e tre ravvicinati. Gli avvistamenti a distanza hanno un’importanza per lo più statistica, mentre i casi di studio (per esempio sulla fisica del fenomeno) sono per lo più gli incontri ravvicinati, ovvero le osservazioni che avvengono a meno di 200 m di distanza e che offrono al testimone la possibilità di percepire il fenomeno nei suoi dettagli. Di seguito sono riportati i sei tipi di avvistamenti, i quali vanno interpretati unicamente come percezione diversa (per motivi spaziali o tecnologici) dello stesso fenomeno, dovuta ad una differente situazione e quindi possibilità di osservazione: a seconda cioè che l’avvistamento avvenga di notte e di giorno, ad occhio nudo o tramite strumenti, a maggiore o minore distanza.

GLI AVVISTAMENTI A DISTANZA

Luci notturne, bagliori o luci che compiono traiettorie non convenziali per la nostra tecnologia (accelerazioni improvvise, manovre a zigzag con angoli molto stretti, …)
Oggetti diurni, analogo del precedente con l’aggiunta della visione di corpi. In genere metallici circolari o sigariformi, capaci di movimenti che sembrano violare le leggi fisiche conosciute: velocità supersoniche senza produzione del bang sonico, arresti improvvisi seguiti da accelerazioni spaventose, stazionamenti in aria, …
Radar-visuali, tracce sullo schermo radar di target ben definiti (con le caratteristiche dinamiche definite nei precedenti punti) con contemporanea percezione visuale (bagliori, luci od oggetti metallici), nello stesso punto del cielo scandagliato dal radar.

GLI INCONTRI RAVVICINATI

Primo tipo: visione del corpo non identificato nei pressi dell’osservatore, senza interazioni di natura fisica con l’oggetto stesso. L’osservazione è sufficientemente dettagliata da riuscire a distinguere eventuali cupole, oblò, nonché forma e/o bagliori e suoni (ronzii o sibili) emanati
Secondo tipo: aggiunge al precedente le manifestazioni di effetti fisici di interazione con l’ambiente e le persone.

Tracce sul terreno, come per esempio i noti crop circles o le bruciature del terreno laddove è stato visto l’UFO atterrare. Spesso si hanno più punti in un terreno,disposti secondo una determinata geometria, in cui compare questo genere di fenomeno. Effetti elettromagnetici, subiti dalle apparecchiature elettriche ed elettroniche. Tipici esempi sono, in presenza di un incontro ravvicinato del II tipo, lo spegnimento della macchina all’improvviso, le interferenze radio o sulla strumentazione di bordo di aerei

Effetti luminosi insoliti, luci emanate dall’UFO in determinate direzioni con comportamento intelligente

Effetti sugli animali, animali spaventati per diverso tempo dopo l’avvistamento.

Effetti sull’uomo, paralisi momentanea, senso di soffocamento, ustioni, irritazioni agli occhi.

Terzo tipo: aggiunge ai precedenti l’incontro coi presunti occupanti dell’UFO (le razze di alieni più rievate dai contattisti sono: Grigi, Nordici e Rettiloidi)

La casa abbandonata

La casa vista da fuori

Salve a tutti, poco distante da dove abito c è una casa abbandonata ma in ristrutturazione, ma i lavori sono cessati. La causa della cessazione dei lavori pare sia dovuta a degli incidenti avvenuti agli operai che adesso si rifiutano di entrarci, ho rintracciato due degli operai che hanno lavorato li; Luciano e Roberto (nomi falsi perchè non vogliono farlo sapere)

Pare che Luciano stesse lavorando alla scala che porta al piano superiore quando dal pianerottolo il secchio con dentro gli attrezzi gli è caduto addosso e sopra non c era nessuno, e la caduta di una trave che per fortuna non ha colpito nessuno; mentre a Roberto sparivano gli attrezzi da lavoro o meglio lasciava gli attrezzi da una parte e quando tornava dalla pausa pranzo li trovava in un altra stanza, e tutti i suoi colleghi di lavoro erano con lui, questo è successo più di una volta anche a Luciano.

Di seguito le foto della casa in cui ho fatto un sopralluogo.

La scala
Il camino
Una delle stanze
Particolare dei lavori
Piano terra
Primo piano
Veduta esterna

I rettiliani sono tra noi?

John A. Keel, nel suo libro ‘OUR HAUNTED PLANET’, ci fornisce una interessante introduzione alla realtà di una razza aliena che ha preso attente misure per rimanere nascosta dalla coscienza di massa di coloro che abitano sulla superficie del pianeta terra – o di quell’ignorante “bestiame umano” che essi sono intenti a manipolare e sfruttare dai loro nascondigli segreti sopra, sotto e anche tra gli abitanti del pianeta Terra:
“… I Parahuman Serpent, persone del passato, sono ancora tra noi. Probabilmente erano adorati dai costruttori di Stonehenge e dalle culture del Sud America”.
“… In alcune parti del mondo, le persone serpente si sono poste con successo come dèi e hanno imitato le tecniche di super-intelligenza [Dio]. Ciò ha portato alla formazione di religioni pagane incentrate sui sacrifici umani. Il conflitto, per quanto l’uomo stesso ne sia preoccupato, divenne una delle religioni e razze. Intere civiltà basate sul culto di questi falsi dèi cadde in Asia, Africa e Sud America. Il campo di battaglia era stato scelto e la modalità del conflitto era stata decisa”.
“La razza umana avrebbe fornito le pedine. La modalità di controllo è stata complicata, come al solito. Gli esseri umani erano, in gran parte, privi di controllo diretto”.
“La battaglia principale era per quella che sarebbe diventata nota come l’Anima Umana”.
“Una volta che una persona s’impegna, apre una porta, in modo che un qualcosa di indefinibile possa effettivamente entrare nel suo corpo ed esercitare un certo controllo sul suo subconscio”.
“… Il popolo Serpente o OMEGA Group, ha attaccato l’uomo in vari modi, cercando di liberare il pianeta dalla sua presenza. Ma la Super-Intelligenza [Il Creatore] è ancora in grado di guardare oltre l’uomo … Dio opera attraverso nuovi modi di comunicazione e di controllo sempre in conflitto con il popolo serpente”.

In relazione a questo “Popolo del Serpente” – alcuni sostengono che oggi vivono tra noi e lo hanno fatto per un tempo molto lungo – il funzionario anonimo dell’Intelligence e patriota ‘Commander X’ (impiegato nella Base di Dulcee, New Mexico), ha rilasciato dettagli che sembrano usciti fuori direttamente da un film di John Carpenter.

La storia viene da un privato di stanza in superficie a Dulce. Ben presto si rese conto che qualcosa di potente e ‘strano’ stava succedendo lì intorno, ma ci è voluto un po’ per mettere il dito su di esso:

“Una mattina di settembre, mentre stavo svolgendo un lavoro di routine, uno dei giovani arruolati, un meccanico, è venuto da me con un piccolo lavoro urgente da fare, si trattava di saldare un pezzo di ferro. Aveva la stampa in mano e cominciò a mostrarmi esattamente quello che voleva. Ci siamo entrambi chinati sulla panchina davanti al saldatore e in quel momento mi è capitato di guardarlo direttamente in faccia. Sembrava improvvisamente coperto da una pellicola semi-trasparente. I suoi lineamenti erano sbiaditi e al loro posto apparve una ‘cosa’ con occhi sporgenti, senza capelli e con la pelle SCALATA. Mi alzai e lo guardai per circa 20 secondi. Qualunque cosa fosse si alzò e mi guardò senza muoversi. Poi lo strano viso sembrò svanire e allo stesso tempo passò di nuovo alla faccia ordinaria del giovane. La dissipazione del volto durò circa cinque secondi prima che fosse completamente svanita e io ero lì, debole, la bocca aperta e fissavo il giovane che non sembrava essere consapevole del tempo trascorso e di quello che avevo visto ed ha continuato a parlare del lavoro come se nulla fosse accaduto.

Questo è difficile da credere, ma vi assicuro che lo è ancora più difficile per me. Nessuno può realizzare cosa si prova nel vedere qualcosa del genere fino a quando non lo si sperimenta da soli. Dopo alcuni giorni mi sono convinto che, dopo tutto, quello che avevo visto era reale, non soffrivo di allucinazioni e non stavo diventando pazzo. Passarono giorni prima che vidi di nuovo questo fenomeno. La volta seguente era sera tardi, ero a casa, di guardia vicino al cancello anteriore. Avevo acquistato alcuni piccoli oggetti e quando arrivarono andai nella casa della guardia di sicurezza a recuperare il mio pacchetto. C’era solo una guardia in servizio. A lui consegnai l’assegno e iniziai a guardare il pacchetto. Ho aspettato un minuto … poi è successo. Guardai lui di nuovo. Il suo viso cominciò a cambiare. Anche in questo caso si materializzo il volto di una strana creatura. I due volti [quello umano e quello della strana creatura] si sovrapponevano tra loro e poi quello della creatura è diventato l’unico visibile [solidificato è la parola giusta]. La durata è stata di circa 20 secondi, poi ancora cinque secondi per la dissipazione e la guardia è tornata a muoversi di nuovo normalmente. Ho preso il mio pacchetto e sono andato via senza dire una parola”.

Appena finito la lettura di questo rapporto del ‘Comandante X’, ho fatto uno sforzo per vedere se ci fossero altri racconti simili che potrebbero confermare l’esistenza dei “camaleonti” alieni ‘infiltrati’ sulla superficie del pianeta Terra in un apparente tentativo di spacciarsi come esseri umani e di fondersi con la nostra società, aspettando il nefasto (per noi umani) giorno in cui sarebbe servito. Alcuni rapporti di infiltrati parlano dei “Men In Black”, che terrorizzano i testimoni UFO.

Anche se molti dei ‘MIB’ segnalati erano umani, ci sono agenti di intelligence che sembrano essere cyborg, cloni o addirittura manifestazioni parafisiche. C’é un ramo dei cosiddetti MIB, che ha caratteristiche rettili ben definite. Questi, in sostanza, sono umanoidi rettiliani destinati ad operare nella società umana. Alcuni dei primi «infiltrati» venivano traditi dal loro aspetto ‘plasticoso’ o artificiale, mentre con il passare degli anni, il ‘travestimento’, è diventato sempre più sofisticato, grazie all’avvento dell’occulta tecnologia molecolare mutaforma, dei trasmettitori tecno-ipnotici e della tecnologia laser-ologramma portatile che gli permette di essere sempre più difficili da rilevare. Tuttavia i modi ci sono …

Il ricercatore George Andrews, nel suo libro ‘EXTRATERRESTRIAL FRIENDS AND FOES’, cita una dichiarazione fatta da Valdamar Valeriano, direttore di punta della ricerca:

“… Un mio amico e quattro dei suoi amici, hanno sperimentato le strutture cristalline un anno o due anni fa (metà del 1980) e hanno capito come tagliarle per poter effettivamente vedere l’aura o l’energia. Tramite questi esperimenti si è scoperto che le persone non sono “persone fisiche. Sembra che alcuni ET umanoidi hanno un aura ovoidale di colore blu scuro”. (Nota: le telecamere dell’Aura sviluppate da Chuck Shramek, mostrano chiaramente i punti della matrice anima/spirito umano e dei 7 ‘chakra’ multi-colorati. Presumibilmente, poiché i rettiliani non hanno un’anima, non avrebbero alcun campo aurico multicolore).

“Tramite questa scoperta si sono potuti mettere a punto degli occhiali con i quali è possibile vedere l’aura di una persona”.

“Con questi occhiali addosso, si è seguita una di ‘quelle’ persone nel deserto, dove evidentemente aveva un riparo. Dopo aver aspettato fino a sera, si è fatto finta di aver bisogno di aiuto e abbiamo bussato alla sua porta. Dopo un po’ si è accesa la luce e l’uomo è venuto alla porta. Sembrava normale, se non che le sue pupille erano verticali, FERITOIE INVECE DEI CERCHI. Funzionano. L’unico problema è che per mettere un paio di quegli occhiali insieme ci vogliono circa 2000 dollari…”.

In diverse aree degli Stati Uniti occidentali, dove esistono zone e/o installazioni militari sotterranee, ci sono stati avvistamenti simili di ‘Camaleonti Rettiliani’. Sembra che ci sia una tendenza nelle agenzie della NSA, CIA, a ‘sostituire’ il personale di agenzia e a sua volta quello militare-industriale, con forme di vita aliene non fedeli al pianeta Terra, né alla razza Umana in generale.
Questi rapporti sono molto simili ad altre relazioni che hanno fatto il giro all’interno di gruppi di ricerca nei primi anni 80, relative alla segnalazione fatta da funzionari e scienziati riguardo ad umanoidi serpenti, esseri rettiliani trovati in una città congelata scoperta sotto i campi di ghiaccio nel nord della Siberia e riportati in vita tramite la criogenesi. Questo è stato indicato come il “Siberian Affair”.
Oltre a Dulce in New Mexico e in Nevada Test Site, ci sono altre zone dove sono avvenuti questi avvistamenti di “camaleonti”: Deep Springs California e Dugway Utah, dove una donna di nome Barbara, che ha lavorato come parrucchiera, vide uno degli alti funzionari militari trasformarsi temporaneamente in un essere con caratteristiche ‘rettili’.
Un’altra fonte, sempre a Dugway, che lavorava in un negozio di auto, sosteneva di aver visto un fenomeno simile mentre cambiava le gomme sulla macchina di un funzionario militare della base di Dugway. Ricordiamo che Dugway lavora a stretto contatto l’Area 51, che si trova ad ovest appena attraversato il confine di stato.
Un altro ‘avvistamento’ di questi impostori, si è verificato a sud di una vecchia strada a pedaggio che va da Hopland a Lakeport, California. L’avvistamento ha coinvolto grandi automobili nere che entravano in un vicolo cieco nella zona. Quando ho indagato, le tracce dei pneumatici correvano a destra e sotto un grosso masso alla base di una scogliera e apparentemente scomparivano sotto di esso e dal momento che la strada da un lato era stata recintata e una ripida collina sorgeva dall’altro, è improbabile che le grandi automobili fossero in grado di girarsi.
Questa zona è nota come un posto molto insolito. Sono state riportate l’esistenza di grotte ‘senza fondo’ e con scale in pietra. I veicoli del governo e del personale sono ‘scomparsi’ senza lasciare traccia sulla strada. E’ presente un atmosfera da brividi nella zona, di circa 30 miglia di diametro. Inoltre ci sono stati un sacco di morti inspiegabili tra i coloni di quest’area. A quanto pare questa zona è sede di un grande centro sotterraneo di attività ‘aliena’. Questa attività si svolgeva già dal 1930, molto prima che i cosiddetti “Men In Black” Alieni hanno iniziato a ricevere l’attenzione degli ufologi.
Mi sono imbattuto in un altro rapporto che suggerisce che questi enti rettiloidi, si sono infiltrati nel complesso militare-industriale statunitense, ma l’origine esatta di questa storia non è stata confermata e, pertanto, deve essere presa com’è.
Il rapporto afferma che durante il 1980, un segretario che lavora al Pentagono, ha notato un ‘ufficiale’ di alto rango mentre apparentemente aveva perso una lente a contatto. L’occhio da dove la lente era caduta non era umano, invece di una pupilla sferica conteneva una fessura verticale. Il segretario ha informato i suoi superiori dello strano incidente e subito la Sicurezza della struttura ha avvicinato l’ufficiale, che a quanto pare non era a conoscenza della mancanza della sua lente a contatto.
L’uomo’, non ha fatto grandi tentativi per resistere all’arresto. Quando l’appartamento di questo ‘ufficiale’ è stato perquisito, sono state scoperte copie di vari documenti sensibili sulle “Guerre Stellari” e sul programma di “Iniziativa di Difesa Strategica”. A quanto pare l’entità aveva rubato i documenti e stava per trasmettere il loro contenuto in qualche punto al di là del pianeta. L’entità è stata anche esaminata fisicamente e si è scoperto che i suoi organi interni non erano umani.
In riferimento all’interesse Draconiano, nella nostra rete di difesa planetaria, ho ricevuto le seguenti informazioni dall’ufologo inglese Timothy Good, che ha descritto la sfortunata sorte toccata ai vari esperti che hanno aiutato nello sviluppo del sistema di difesa STAR WARS.

Particolare dell’occhio ingrandito della regina Elisabetta.

Ma a quanto pare sono stati eliminati da coloro per i quali hanno lavorato per così tanto tempo, sia perché avrebbero potuto rivelare ciò che sapevano, sia perché ‘qualcuno’ non era contento del prodotto finale dei loro sforzi. La morte all’unisono di tutti questi scienziati, non può essere spiegata in termini coincidenti, in ogni caso:

“… Segnalazioni di morti sospette, oscure e profondamente legate agli UFO, persistono e continuano a causare speculazione”. Queste parole arrivano dal direttore del FLYING SAUCER REVIEW, Gordon Creighton, che nota una possibile connessione con il programma americano ‘Star Wars’. Nel novembre 1988 mi ha scritto quanto segue:

“… Qui in Gran Bretagna, 22 scienziati hanno perso la propria vita o sono morti in circostanze molto strane e misteriose. Sembra che la maggior parte erano impegnati in lavori per conto del, o legati al programma degli Stati Uniti ‘Star Wars’. Il governo britannico, a quanto pare, stava cercando di mettere tutto a tacere, invece le istruzioni dicono che il governo americano chiese un’indagine completa.
Come molti ricercatori hanno ipotizzato che il programma ‘Star Wars’, apparentemente concepito come un sistema di difesa contro un attacco missilistico russo, sia una difesa contro la minaccia ET. Qualunque sia il caso, un test di ‘simulazione’ nel settembre 1988 di una testata nucleare sconvolgente è stato condotto presso il Test Range Tonopah in Nevada. Annunciata come una super-arma progettata per distruggere i centri di comando russi sotterranei scavati nella roccia fino a 3000 metri, alcuni analisti UFO ritengono che il vero obiettivo non sono i russi, ma un altro nemico situato nei profondi impianti cavernosi del Nevada e New Mexico”.

(Speriamo che questa arma sarà utilizzata solo contro quelle basi sotterranee in cui non esiste la presenza umana. Nelle basi dove sono presenti prigionieri umani, che probabilmente è la realtà nella maggior parte delle basi, un vero e proprio ‘assalto da terra’ deve essere considerato).

“Secondo il Pentagono, la costruzione di una testata capace di penetrare nel terreno è ‘urgente’ in quanto i Grigi, nei loro laboratori sotterranei fortificati, stanno sperimentando geneticamente con gli Umani per formare una nuova razza di uomini e essere intransigenti oggi potrebbe portare a nuovi pericoli domani”.

(Secondo molte fonti, il Pentagono è l’unica istituzione governativa americana non in mano agli alieni, infatti la guerra in Siria è stata evitata anche grazie al rifiuto, dei generali del Pentagono, di iniziare e combattere una guerra non per il popolo americano ma per la cabala Illuminati/Sionisti/Gesuiti).

In riferimento ai “Camaleonti” e ad alcuni elementi del cosiddetto fenomeno “Men in Black”, non posso fare a meno di includere le seguenti informazioni provenienti dal Brasile che mettono, apparentemente, tutto in prospettiva. I seguenti estratti sono stati prelevati da un rapporto del ricercatore brasiliano Antonio Huneeus, dal titolo: “IL ‘Chupas’ – UFO, storie di orrore dal BRASILE”.

Mr. Huneeus descrive il seguente episodio, che è stato indagato dalla APEX [Association of Extraterrestrial Investigations] a Sao Paulo, uno dei più noti gruppi di ricerca sugli UFO in Brasile, fondato dal Dr. Max Berezowsky:

La vicenda è iniziata nei pressi di Vitoria, la capitale dello stato di Espiritu Santo a nord dello stato di Rio, dove ci sono spiagge ricche di contenuto minerale, alla fine del 1979 o all’inizio del 1980. Schwarz non ne era certo, quando ha raccontato la storia nel 1986:
“Un ragazzo chiamato Aeromar, commerciante di bevande in spiaggia, un giorno incontrò tre uomini vestiti con abito e cravatta – abbigliamento altamente insolito per la spiaggia, specialmente in Brasile – che lo avvicinarono e gli dissero che volevano parlare con lui. Aeromar si spaventò, pensando che forse erano poliziotti che volevano coinvolgerlo in qualche caso di droga, così ha evitato la spiaggia per un paio di giorni. Mentre tornava a casa dopo aver lasciato fuori la sua ragazza una sera, vide una macchina con gli stessi tre uomini all’interno. Corse in casa, ma improvvisamente non riusciva più ad udire bene. Sua madre lo portò in ospedale dove non guarì subito. Solo un mese più tardi, improvvisamente, sentiva di nuovo bene.

Aeromar si trasferì a Rio dove trovò lavoro in una panetteria tra le 4 e le 11:00. Una notte, mentre stava attraversando una delle tante gallerie che collegano le baie di Rio, vide i due ‘uomini’ del MIB che camminavano nella sua direzione. Il giovane si mise a correre nella direzione opposta, solo per trovare il terzo MIB, in attesa, alla fermata dell’autobus.

Aeromar fuggì e tornò alla panetteria dove raccontò al suo capo che la polizia di Vitoria lo stava inseguendo. Il capo lo accompagnò alla stazione di polizia più vicina per fare una denuncia, che fece, ma non fu creduto. Il capo della panetteria poi lo convinse che avrebbe dovuto forse trasferirsi a Sao Paulo, una città più grande, dove può essere più facile passare inosservati.

Così Aeromar si trasferì a Sao Paulo, trovò lavoro in una società elettrica e condivise una stanza con un altro uomo. Divenne amico di un fornitore di bevande che arrivava da Vitoria e che aveva uno stand nei pressi di un cinema. Una notte, un macchina si fermò proprio davanti allo stand e la porta si aprì.

Aeromar, in quel momento si sentì come svuotato e non ce la faceva a fuggire e così entrò nell’auto. La porta si chiuse e chi trovò dentro? Non a caso gli stessi tre uomini che egli aveva schivato per mesi. La macchina intanto, lasciò la città ed entrò in una zona boschiva.

Quando scesero dalla macchina, si trovarono vicino ad un’enorme UFO, circondato da una sorta di anello luminoso che si librava in aria sopra la terra. Gli uomini camminavano sotto l’imbarcazione, che emetteva un raggio di luce e improvvisamente si trovarono al suo interno.

Ancora svuotato di ogni forza di volontà, Aeromar si avvicinò ad una sedia e si sedette. Dai braccioli della poltrona apparvero maniglie gli assicurarono i polsi. Una sbarra di ferro poi premette la fronte all’indietro mentre un altro gadget gli si allacciò al collo.

Fino a questo momento i tre uomini erano sempre vestiti con abiti, ma a questo punto avvenne una trasformazione incredibile: La testa dei MIB si aprì e ne uscì una da Rettile e la pelle divenne verde e scalata. Bisogna prendere in considerazione il fatto che, 33 anni fa, l’idea di rapitori rettili non era in voga come al giorno d’oggi.

Sia come sia, gli UFOnauti hanno proceduto ad interrogare Aeromar e dirgli le cose che stavano per accadere a lui e alla Terra. Per rendere la storia ancora più inquietante, una porta nella stanza si aprì e Aeromar era in grado di sbirciare i cadaveri umani appesi per i piedi da ganci. L’uomo naturalmente è rimasto traumatizzato e ricorda solo che le cinghie si allentarono.

Il ricordo cosciente di Aeromar torna quando si trova di nuovo accanto al cinema, ma parecchie ore più tardi perché non c’era traffico nelle strade. Tornò nella sua stanza in preda al panico e cominciò a raccontare la storia al suo compagno di stanza, però una forza strana spinse il suo corpo, lanciandolo contro la parete di fronte a lui, nel momento in cui ha ricordato gli alieni che gli dicevano di non parlare dell’esperienza o avrebbe sofferto.

Aeromar pianse per un po’, non sapendo cosa fare. Pochi giorni dopo, il suo amico contattò la rete televisiva Globo, che stava lavorando su un documentario UFO. La rete Globo, a sua volta, passò la palla al Dr. Max Berezowsky.

Aeromar e il suo compagno di stanza andarono ad Apex in una giornata molto affollata quando l’ufficio era pieno di gente e raccontarono tutta la storia al Dr. Berezowsky e pochi assistenti.

Berezowsky tentò di fare la regressione ipnotica con la testimonianza, ma c’era troppa ingerenza in ufficio e Aeromar era in panico totale. Diceva che ‘loro’ stavano andando a prenderlo il prossimo Giovedi e che un UFO lo aspettava in un quartiere di San Paolo la notte di Martedì. Una folla di persone, infatti, andò quella notte nel sito del presunto atterraggio ma non accadde nulla.

Sebbene il Dr. Berezowsky restò in contatto con Aeromar, il ragazzo scomparve pochi giorni dopo e nessuno, da allora, lo ha mai più visto”.

ARTICOLO TRATTO DA LUC BLOG