Avvistamenti 2025.

Avvistamenti più recenti (2025)

  • Spirale nel Bresciano:Nel marzo 2025, è stata osservata una spirale luminosa nel cielo del Bresciano. Si sospetta possa trattarsi di un fenomeno legato a un lancio di razzi SpaceX (come il lancio di un Falcon 9), che a volte può creare effetti visivi simili nel cielo. 
  • Oggetto nero in Sicilia:Nel luglio 2025, è stato filmato un oggetto sferico nero che sorvolava il mare in Sicilia. 

L’ente ufficiale

  • Aeronautica Militare:L’Aeronautica Militare italiana è l’ente istituzionale responsabile di raccogliere, verificare e monitorare le segnalazioni di oggetti volanti non identificati (oggi chiamati Fenomeni Anomali Non Identificati, o UAP). 
  • Reparto Generale Sicurezza:Questa attività viene svolta dal Reparto Generale Sicurezza dello Stato Maggiore dell’Aeronautica, con lo scopo di garantire la sicurezza del volo e nazionale. 

Cosa fare in caso di avvistamento 

  • Segnalazione ai Carabinieri: Chiunque ritenga di aver visto un UFO può presentare una relazione, completa di eventuali foto o video, a una stazione dei Carabinieri, che provvederà a inoltrarla allo Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare.

Racetrack

IL MISTERO INSPIEGABILE DI RACETRACK PLAYA

Nel cuore del Parco Nazionale della Death Valley, in California — a circa 150 km da Las Vegas — si trova un luogo affascinante e surreale: Racetrack Playa, un lago prosciugato famoso per un fenomeno che ha fatto letteralmente impazzire gli scienziati per oltre un secolo.

Su questa spianata di fango secco e duro, alcune rocce — note come “sailing stones” —si muovono da sole, lasciando dietro di sé lunghe tracce sul terreno. Potete vedere in questo post alcune delle rocce in movimento.

Le prime osservazioni di questo fenomeno inspiegabile risalgono agli inizi del Novecento, ma è nel 1948 che lo scienziato Jim McAllister documenta in modo sistematico i primi “sentieri” lasciati dalle rocce. Negli anni successivi, varie spedizioni hanno fotografato e mappato centinaia di rocce — alcune grandi come una palla da bowling, altre grandi come un forno a microonde — e le loro tracce, lunghe anche centinaia di metri.

La prova definitiva arriva nel 2014, quando un team guidato dai ricercatori Richard Norris e James Norris (Scripps Institution of Oceanography, UC San Diego) riesce a riprendere il movimento in tempo reale grazie a GPS, telecamere automatiche e droni. Quindi dal 2014, sulla Terra esistono “ufficialmente” delle rocce che si muovono da sole, senza nessuna spinta apparente. ( Fonte: Norris RD, Norris JP, Lorenz RD et al., “Sliding Rocks on Racetrack Playa, Death Valley National Park: First Observation of Rocks in Motion”, PLOS ONE, 2014.)

Le immagini mostrano chiaramente le pietre spostarsi lentamente su un sottile strato di fango e ghiaccio: uno spostamento di pochi centimetri al secondo, ma sufficiente a lasciare solchi profondi. Quindi quello che era considera da molti una “leggenda”, o semplice “fantascienza”, oggi è un fatto scientifico documentato, fotografato e misurato.

Cosa permette a queste rocce di muoversi in maniera “indipendente”. Gli scienziati non hanno rilevato, a quanto si dice, alcun campo magnetico e nessuna “forza” che siamo in grado di misurare. Sembra, almeno in base alle nostre conoscenze, che non ci sia nessuna forza diretta che spinga le rocce.

L’unica spiegazione che per ora la scienza si dà è che queste rocce vengono spinte dal vento quando il terreno è ghiacciato. La combinazione di congelamento/scongelamento e il vento costante sposterebbe le rocce. Ma questa è una spiegazione che non mette tutti d’accordo, perché è evidente che le rocce non “scivolano” su uno strato di ghiaccio, ma lasciano chiari solchi sul terreno, come se fossero “spinte” da qualcosa. C’è quindi un vero “attrito” delle rocce sul terreno, e c’è da chiedersi se il debole vento che soffia sulla pianura sia in grado di creare il fenomeno. Secondo diversi, la forza del vento non sarebbe sufficiente.

Esiste una “forza” che noi umani non siamo ancora in grado di misurare, che agisce sulla Terra a nostra insaputa, e che “spinge” le rocce della Valle della Morte. E perché vanno tutte nella stessa direzione? È davvero un mistero, che probabilmente rimarrà tale per secoli, finché non ci saranno chiare alcune leggi della fisica che, evidentemente, ancora ignoriamo.

Resta comunque il fatto che, un fenomeno che veniva relegato fino a poco tempo fa come “pseudoscienza” o “complottista”, oggi è un fenomeno chiaramente reale, dimostrato e misurabile, davanti a cui la scienza del 2025 ha più domande che risposte. Restate connessi…

PRIMA DI NOI C’ERA QUALCUNO

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